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Uno strano ragazzo italiano che mastica calcio olandese. L’esperto del calcio totale. (Prima parte)

 

Chris Holter, l'esperto di calcio olandese. Certi colori, ben visibili, non sono casuali :-D

Chris Holter, l’esperto di calcio olandese. Certi colori, ben visibili, non sono casuali :-D

 

Benvenuto amico calciofilo, oggi ti racconto una storiella.

 

Qualche mese fa cercavo delle info sul calcio olandese e mi sono imbattuto in questo blog, www.calcioolandese.com

 

Cercavo, nel dettaglio, alcune notizie sulla partita della Nazionale U21 italiana che avrebbe dovuto affrontare (questa estate) in semifinale dei campionati europei di categoria e pari età olandesi.

 

Avevo già visto alcune partite della nazionale olandese U21 e mi ero interessato a qualche giocatore, ma volevo approfondire l’argomento.

E’ così che ho fatto la conoscenza del blog creato da Chris Holter.

 

Chris Holter, che in seguito ho avuto modo di conoscere ed apprezzare è un ragazzo di Napoli. Nato a Napoli e che vive nella città partenopea.

E qui viene il bello. Segue si il Napoli nel campionato di Serie A italiana, ma poi Stop. Il campionato italiano si ferma lì per lui.

Perchè?

Semplice, perchè lui segue ed ha sempre seguito fin da piccolo il campionato olandese di cui è un appassionato straordinario.

Non solo appassionato, ma esperto del calcio olandese.

Chi vede ogni partita (o quasi) dell’Eredivisie e lo studia maniacalmente non può che essere considerato un esperto.

 

A riprova di ciò Chris ha avuto la possibilità di collaborare e scrivere per alcune importanti testate come Generazione di Talenti (come segnalatore di giovani di prospettiva e come scrittore di articoli), Gazzetta.it, Vavel.com (sito spagnolo di sport, ma di cui c’è anche la versione italiana) e tuttonapoli.net.

 

Per citare solo le più importanti collaborazioni.

Ovviamente la più importante collaborazione della sua vita la inizia oggi.

 

Infatti Chris qualche tempo fa è stato contattato da me affinchè potesse fornire ai calciofili che seguono il blog del Mastro del Calcio la migliore informazione in merito al calcio olandese.

Quindi ora ti lascio all’intervista vera e propria in cui Chris ci delizierà con i suoi argomenti.

 

 

Italo-Fiammingo sulla piattaforma dei calciofili.

 

Mastro: Ciao Chris e grazie per essere intervenuto sul nostro blog, il blog dei calciofili. Noi abbiamo un pò parlato di calcio e ci conosciamo un pochino in quell’ambito. A proposito della tua singolarità, sei in Italia ma segui poco il calcio italiano. Come mai? Invece segui molto il calcio olandese. Ci spieghi perchè questo???

 

Chris: Ciao Mastro, grazie per l’invito! Non é la prima volta che vengo etichettato come “singolare”, ma devo dire che ne vado abbastanza fiero. Ho ventott’anni e, quindi, ho iniziato a seguire il calcio nei primi anni 90, col mito della Danimarca campione d’Europa e dell’Ajax di Van Gaal. Da lì in poi è stata un po’ un odissea per seguire le squadre estere, piuttosto trascurate dalla stampa sportiva dell’epoca. Questo non ha fatto che accrescere il mio interesse per i campionati Esteri, con la conseguenza che quello per la serie A è diminuito esponenzialmente.

Gli episodi legati a calciopoli, poi, hanno dato la “mazzata” finale… L’unico legame che mantengo è quello relativo al Napoli, squadra della mia città, che ho sempre seguito in maniera assidua, evitando Peró di cadere nel circolo del tifo non oggettivo.

 

 

Qui si parla di BeNeLiga.

Mastro: Bene Chris hai quasi risposto alla mia seconda domanda. Mi hai anticipato. Avrei voluto chiederti da quanto tempo segui il calcio olandese e cosa ci trovi di interessante. Ma hai più o meno già risposto.

A questo punto ti chiedo, secondo te, a quale livello è il calcio olandese. Capiamoci, potrebbe mai competere (oggi o nel futuro) con i 3-4 grandi campionati d’Europa? (in caso affermativo o negativo dicci per quale motivo in particolare)

 

 

 Chris: Come ti ho detto, seguo l’Eredivisie in maniera piu o meno costante dal 1995. Il livello non è, e non sarà mai, quello dei maggiori campionati europei: l’Olanda è un paese troppo piccolo ed il campionato attira sempre meno sponsor, eccezion fatta per qualche big come l’Ajax, per poter competere con la Premier o la Bundesliga.

Si parla, da un pò, dell’ipotesi BeNeLiga, vale a dire un campionato con le migliori squadre olandesi e belghe. La soluzione, che presenta tantissimi problemi pratici, potrebbe garantire una crescita qualitativa del campionato.

 

Fare fortuna in Olanda. Il caso di un calciatore italiano. (Una risposta alla domanda di Mino)

 

Mastro: Interessante Chris, mi stai dicendo qualcosa di strepitoso. Non avevo mai sentito dell’ipotesi della BeNeLiga. Credo che sarà una novità anche per gli amici calciofili che ci leggono.

Interessante soprattutto perchè abbinerebbe gli olandesi ad una nazione (il Belgio) che sta crescendo come patria di molti talenti calcistici. Basta pensare ad Hazard, Benteke, Lukaku, Witsel, Fellaini, Bakkali, Mertens e chi più ne ha più ne metta

 

Ora passo a una domanda che mi è stata posta da un calciofilo che segue il blog. Parlo di Mino, abituato ad osservare il calcio italiano locale (pugliese in particolar modo). La domanda posta è un merito ad un giocatore italiano che milita nella Eredivisie. Parliamo di Graziano Pellè ovviamente.

Mino era curioso di sapere quanto Pellè può essere meritevole di una convocazione nella nazionale azzurra, ovviamente in ottica Mondiale. Questo in virtù della stagione molto interessante che sta disputando nel Feyenoord.

 

Ti dirò che a me una domanda del genere non mi sarebbe mai venuta, ed anzi ho un pò sorriso leggendola. Magari perchè sono prevenuto verso il giocatore (visto in Italia), forse anche perchè considero “inferiore” il campionato olandese (con tutto il rispetto per l’Olanda).

Però Mino faceva anche un discorso di caratteristiche. Oltre a Toni e forse Gilardino, le caratteristiche di Pellè non sono ben coperte nella nostra nazionale.

Dacci un tuo parere in merito Chris. (e soprattutto rispondi a Mino)

 

Chris: Si, l’idea della BeNeLiga è sorta anni fa, ma è ancora un work in progress…Intanto si è iniziato con l’esperimento nel calcio femminile, poi chissà… Sono soprattutto alcuni club belgi a spingere per questa soluzione, mentre da parte delle squadre olandesi c’è un timido interessamento. Lo Standard Liegi, altra fucina di talenti, ha quasi dato un aut-aut, minacciando di potersi iscrivere, altrimenti, alla Ligue 1 francese.

 

Graziano Pellè in Olanda è tra gli attaccanti più prolifici, vuoi perchè gioca come vertice alto in un 4-3-3 puro come quello di Koeman, vuoi perchè il Feyenoord poggia interamente sulle sue spalle. Se non erro, in Italia (si parla sicuramente di un campionato più competitivo, dove le difese sono piu solide) non è mai stato provato in questa posizione e, quindi, etichettato come “brocco”.

Ma attenzione, Pellè è alla sua “seconda vita” in Eredivisie: dopo aver passato un primo, deludentissimo, periodo all’AZ Alkmaar, è tornato in Italia, dove pure non ha convinto. Ronald Koeman ha deciso di dargli fiducia e lui l’ha ripagata ampiamente, pur dovendo sostituire Guidetti, che al De Kuip era diventato un idolo! Forse l’attaccante salentino ha bisogno soprattutto di sentirsi voluto e protetto in squadra, cosa che accade a Rotterdam… Non so se in ottica mondiale possa meritare addirittura un posto tra i ventitre, ma Prandelli potrebbe regalargli la soddisfazione della convocazione per un amichevole tranquillamente….

 

Finisce qui la prima parte dell’intervista a Chris. Tra qualche giorno inserirò la fine di quest’intervista. Qualora Tu abbia piacere puoi commentare o fare domande alle quali il nostro Chris potrà rispondere.

 

Ricordo che qualora ti interessi al calcio olandese, il blog di riferimento in Italia è appunto quello all’indirizzo www.calcioolandese.blogspot.it.

 

 

 

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