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Uno strano ragazzo italiano che mastica calcio olandese. L’esperto del calcio totale (parte seconda)

Chris Holter, l'esperto di calcio olandese. Certi colori, ben visibili, non sono casuali :-D

Chris Holter, l’esperto di calcio olandese. Certi colori, ben visibili, non sono casuali :-D

 

Ecco a voi la seconda parte dell’intervista che ho realizzato con Chris Holter. La prima parte la trovi qui.

Vorrei ricordarvi che avevo finito con la domanda di Mino in merito a Pellè e come potrebbe eventualmente essere utile alla causa della nostra Nazionale.

A cui ovviamente Chris aveva appena risposto.

Ripartiamo da qui.

 Talenti olandesi, ma quali?

Mastro: Bene Chris. Io ho una teoria, ma facilmente può essere smentita. Spesso quando un giocatore non trova la sua dimensione può fare male. Ma quando la trova (la dimensione) diventa importante. Con “dimensione” distinguo quella geografica da quella relativa alla competitività del campionato.

Faccio un esempio: un giocatore come Stellone non faceva cose eccelse in serie A ma tornando in B (da dove proveniva) tornava a fare il fenomeno. Quella è la “dimensione competitiva”, come la chiamo io.

Oppure capita che Edgar Davids giochi al Milan e non faccia bene. Ma cambiando squadra, ma non alterando il livello competitivo in cui si trova, gioca nella Juventus e diventa uno dei più forti centrocampisti al Mondo. Questa è la “dimensione geografica” secondo il mio modo di pensare il calcio. Che comprende ovviamente anche l’ambiente che trova (giocatori, allenatori, tifosi ecc).

Potrebbe essere che Pellè abbia così tanto successo per uno dei 2 motivi descritti da me nei 2 esempio o per entrambi.

Ad ogni modo mi ha fatto molto piacere sentire il tuo parere che lo vedi spesso giocare in Olanda.

Parto con la domanda seguente Chris.

Credo che tutti gli utenti che leggono questa nostra intervista saranno curiosi di sapere una cosa. Faccio il veggente.

Quali sono i giocatori interessanti in Eredivisie che potrebbero militare nella nostra Serie A italiana. Dicci quelli più interessanti, perchè son sicuro potresti elencarcene una marea. Parlo sia di giovani che di meno giovani.

Ti ascoltiamo Chris…

 Chris ci illumina sui gioielli dai piedi fatati

Chris: Bene, domanda “classica” quando si parla di Eredivisie… Visto che quello dei giovani è un argomento che ho molto a cuore, faccio una rapida carrellata dei calciatori che reputo più interessanti. Partendo dall’Ajax, oltre a Siem de Jong e Fischer, vedo molto bene Nicolai Boilesen, terzino sinistro che, all’occorrenza, può fare anche il centrale di difesa. Giocatore molto giovane, già nel giro della nazionale danese, è in fase di recupero dopo un lungo infortunio. Resta da vedere se riuscirà a mettersi i problemi fisici definitivamente dietro le spalle.

Il PSV ha già ceduto due giocatori alle “nostre” squadre, parlo di Strootman e Mertens, approdati rispettivamente alla Roma ed al Napoli, entrambi confermatisi adatti al nostro campionato. Ora in rampa di lancio c’è il belga Bakkali, giovanissimo che ad inizio stagione ha infranto tanti record a suon di buone prestazioni, insieme agli altri due attaccanti Depay (già convocato da Van Gaal nonostante sia un 1994) e Locadia. Tutti e tre hanno ancora tanto da dimostrare, quindi non c’è fretta di vederli in Serie A, dove probabilmente verrebbero bruciati. Più possibilità, invece, ci sono per Ola Toivonen, centrocampista offensivo svedese che, all’occorrenza, può fare la punta. E’ in scadenza di contratto e potrebbe fare comodo a qualche italiana, anche se lo vedo più congeniale alla Liga o alla Premier.

Nel Feyenoord, invece, ci sono già 3 calciatori che piacciono in Italia: Jordy Clasie, giovane centrocampista dinamico che interessa alla Fiorentina, ed il duo difensivo De Vrij-Martins Indi, entrambi del 1992, l’uno bravo nell’impostare partendo da dietro, l’altro devastante fisicamente. Aggiungerei anche Tonny Trindade de Vilhena, altro fantastico centrocampista che, però, considero ancora un diamante grezzo.

Passando alle squadre meno “famose”, il Twente ha un giocatore che è un gioiello. Si chiama Dusan Tadic e di mestiere fa fare i goal. Sono anni che in Eredivisie, prima col Groningen ed adesso al Twente, regala giocate sopraffine ed assist. Ha 25 anni e salta l’uomo come pochi in Europa. Adatto sia al 4-3-3 che al 4-2-3-1, giocando dietro la prima punta, ha fatto del Twente la squadra in Olanda che va più volte al tiro. Se fossi un dirigente italiano, poi, darei uno sguardo anche al ghanese Shadrach Eghan, centrocampista “box to box” esploso quest’anno non avendo ancora compiuto 20 anni.

Adatti alla serie A anche gli islandesi Finnbogason, capocannoniere dell’Heerenveen e del campionato, prima punta con un gran fiuto del goal, che però deve ancora imparare a prendersi sulle spalle l’intera squadra, ed il suo connazionale Gudmundsson, che gioca, benissimo, da centrocampista offensivo dell’AZ Alkmaar.

 I 3 olandesi del Mastro. Scopri chi sono.

Mastro: Ottimo. Grazie Chris. Mi hai parlato di 2 dei 3 giocatori di cui stavo per farti una domanda. Mi hai anticipato.

Io ho visto giocare la nazionale olandese U21 all’ultimo europeo. Ho visto un paio di partite e poi, ovviamente, la partita persa contro l’Italia in semifinale.

Mi sono piaciuti in particolare 2 giocatori: quel De Pay che hai citato (che neppure ha fatto un europeo da titolare) e Maher che lo ritengo un piccolo fenomeno. Se ne parla troppo poco di quest’ultimo a mio modo di vedere.

Infine sono sempre stato sorpreso di vedere giocare Strootman (sia nel Psv che nell’U21) e non mi entusiasmava poi tanto.

Ma vederlo alla Roma mi pare di poterlo affiancare quasi ad un Gerrard come tipo di giocatore. Gioca benissimo qui da noi.

Vuoi parlarci meglio di quest 3 giocatori che a me piacciono in particolare???

 Soprattutto Strootman

Chris: Strootman, per me, è un giocatore eccezionale. Sa fare benissimo le due fasi ed unisce ad una cattiveria agonistica non indifferente anche una buona tecnica.

Francamente non sono affatto sorpreso della sua riuscita in Italia, visto che è un giocatore che in carriera ha davvero bruciato le tappe, passando nel giro di poco più di un anno dal vestire la maglia dello Sparta Rotterdam, in Eerstedivisie (la seconda serie olandese), al vestire quella della nazionale maggiore, dopo essere passato all’Utrecht e poi al PSV Eindhoven. Credo che Roma, per lui, sia il giusto ambiente: città esigente ma non ancora un club di vertice in Europa…non mi sorprenderebbe vederlo andare via tra massimo un paio d’anni per passare ad una squadra di altissimo livello.

Maher è un talento cristallino. Il PSV, in estate, lo ha strappato all’Ajax, offrendo una discreta cifra all’AZ Alkmaar, club dove il centrocampista è esploso, incidendo subito sia in campionato che in Europa League. Bravo con tutti e due i piedi, Maher dimostra in mezzo al campo una tecnica fuori dal comune. Si tratta di un jolly del centrocampo, visto che può giocare sia in una linea a 3 sia, più avanzato, come trequartista in un 4-2-3-1. Considerata l’età, è giusto definirlo un fenomeno e, di certo, farà parlare di se.

Memphis Depay, infine, anch’egli del PSV, è uno dei volti nuovi della nazionale maggiore olandese. Attaccante esterno, può giocare indifferentemente sulla destra o sulla sinistra, preferendo la corsia mancina perchè ha nel dribbling a rientrare e la conclusione col piede destro uno dei suoi punti di forza. Non ancora ventenne, ha anche lui una carriera rosea davanti, ma deve migliorare un pò sotto il profilo caratteriale, visto che ogni tanto perde la testa.

 Chris Holter, “Se Tu fossi…”

Mastro: :-) Bene, da queste descrizioni dettagliate nessuno può dire che non conosci i giocatori di cui parli.

Abbiamo detto che vivi a Napoli e che quindi è l’unica squadra che segui in Italia. Se avrai letto questo nostro blog saprai che qui viene posta l’attenzione sull’utente (il calciofilo) e sulla sua italianità tipica di immergersi nelle vicende calcistiche del proprio club preferito.

Io ho racchiuso questa sua voglia di immergersi in una domanda ricorrente:

“Se Tu fossi a Capo di una società di calcio… cosa faresti?”

A tal proposito giro a te, Chris, questa domanda. Nella fattispecie:

“Se Tu fossi nei panni di De Laurentiis e di Benitez come faresti giocare il tuo Napoli ideale e quali giocatori cercheresti di portare a Napoli?”

Ovviamente da te ci aspettiamo nomi provenienti prevalentemente dal calcio olandese. Però fai te, sei libero.

Facciamo così, esprimi in pieno il calciofilo che è in te. 😀

 

Chris: Bene, vedendomi come manager del Napoli, avrei sicuramente piacere a condurre qualche trattativa, ma non credo che stravolgerei la squadra. In porta va bene Reina. Non conosco bene Rafael, il secondo portiere brasiliano, ma pare sia, a detta di chi lo vede in allenamento, davvero bravo e quindi va bene così.

Albiol come centrale di difesa è ok. Al suo fianco vorrei Jan Vertonghen, difensore, a mio avviso, fenomenale e con un ottimo rapporto con il goal. Come esterni a destra vorrei Dusan Basta, ottimo giocatore forse sottovalutato, mentre a sinistra chiamerei Boilesen, giovane e di prospettiva anche se già svezzato in Europa. In mediana Behrami è imprescindibile. Lo svizzero va bene per il ruolo di rottura nel centrocampo a 3. Quest’estate sognavo Strootman ma, dovendo parlare di centrocampo ideale, farei di tutto per prendere Gundogan. Hamsik chiude il reparto. In avanti Higuain, Mertens e Tadic, proprio per i motivi che ho esposto sopra.

 

Mastro: Tadic di cui ci parlavi. Ed ovviamente un ex giocatore dell’Eredivisie ) Mertens. Hai provato l’ebrezza di essere al posto di Benitez e De Laurentiis (o Bigon fate voi).

Bene Chris, avrei voluto farti tantissime altre domande, ma credo che al momento io e tutti i calciofili all’ascolto (ho detto all’ascolto??? vabbè ci siam capiti) siamo soddisfatti.

Almeno spero.

A proposito approfitto per chiedere a tutti se vi è piaciuta questa intervista e qualora ci siano appunti o domande da fare a Chris potete farle qui sotto nei commenti.

Credo tu sia felice di rispondere ad eventuali commenti, vero Chris??

Ad ogni modo grazie per l’intervista (la chiacchierata) e spero di poterti risentire presto. Io ti ricontatterò presto. Dovrai parlarci della Nazionale Olandese e dei suoi Mondiali (almeno per come li vedi te).

Un saluto ed a presto Chris 😀

 

Chris: Certo, sono a disposizione per prolungare la chiacchierata con te e con gli altri amici calciofili! A presto e Hup Holland! 😉

 

L’intervista con Chris è finita, però qualora Tu avessi qualcosa da chiedergli puoi farlo tramite un commento all’articolo (cui Chris ti risponderà).

 

Un saluto amico e buona giornata 😉

Viva il Calcio

 

 

P.S. Ti  ricordo che il sito dove puoi seguire il calcio olandese è www.calcioolandese.com.

Il blog di Chris Holter.

 

 

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Un Commento per “Uno strano ragazzo italiano che mastica calcio olandese. L’esperto del calcio totale (parte seconda)”

  1. Luca Scrive:
    dicembre 22nd, 2013 alle 00:23

    Grande Chris!

    Bella intervista e, come sempre, HUP HOLLAND!

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