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“Appello a tutti i VERI Monopolitani: ABBONIAMOCI e partiamo!!!”

Monopoli Il Gioco :-)  (di G.iulina  Licenza CC)

Monopoli Il Gioco :-)
(di G.iulina Licenza CC)

 

 

Eccoci qui, arriva il primo coraggioso.

Parlo del primo articolo consigliato da un amico calciofilo.

Si tratta di uno spunto per l’articolo, si tratta solo di poche battute e di un tema che a lui sta a cuore.

Però è molto importante per questa piattaforma in cui il protagonista è il calciofilo.

Voglio che sia Tu ad essere il protagonista di questo progetto.

Il Mastro del Calcio è stato creato propriamente per questo.

Ti anticipo subito che questo articolo parla di una squadra in particolare, quella della mia città (Monopoli).
Però farò un discorso che è utile al calcio tutto, soprattutto al calcio italiano in genere.

Quindi qualora ti interessa l’oggetto che citerò nelle prossime righe continua a leggere, altrimenti potrai leggere altri articoli presenti nel blog.
Magari potrai aspettare il prossimo articolo o (perchè no?) consigliarmi Tu stesso qualcosa.

Una simpatica conoscenza.

Quindi qualche giorno fa ero in un gruppo creato su Facebook, “Monopolitani Nel Pallone” e si parlava di calcio (ovviamente). Soprattutto il tema di discussione riguardava la squadra della mia città S.S. MonosPolis. In particolare l’argomento si concentrava sugli abbonamenti di inizio stagione.

Proprio lì, ho conosciuto Sandro che mi ha dato un consiglio.

Mastro spiega ai monopolitani perchè un VERO tifoso DEVE abbonarsi?”

Ed è così che ho colto al volo il consiglio e sono qui che ringrazio Sandro per lo spunto interessante.

Parto dal considerare che Monopoli, come molti altri paesi o città, che vanta una discreta storia calcistica (c’è stato un tempo in cui stabilmente occupava la vecchia serie C1 italiana) ed una piazza calcistica molto calorosa ha un problema.

Si tratta dei costanti cambi di proprietà (con fallimenti annessi) ed il conseguente cambio di dirigenza che creano costanti squilibri. Oltre al fatto che ovviamente in caso di fallimento (o non iscrizione alla serie di competenza) la squadra costantemente tende a ripartire dal gradino più basso.

Quindi immaginate cosa accade al tipico monopolitano ( o calciofilo in genere) che segue la squadra per 3-4 anni e la vede salire di serie per poi, di punto in bianco, ritrovarla al gradino di partenza.

Una delusione colossale.

Questo accade credo a qualunque piazza che tiene ai colori della squadra del cuore ed a maggior ragione quando si tratta della propria città.

Quindi se te che mi leggi sei un monopolitano, un appassionato di calcio che si è trovato in una situazione di cui sopra, o semplicemente conosci il problema e ti interesserebbe conoscere una soluzione stabile continua a leggere.

Ti sto per parlare di un caso più unico che raro.

L’ultimo Baluardo.

Ti parlo dell’Athletic Club oggi meglio conosciuto come Athletic Bilbao.

Ma perchè ti parlo di questa squadra, pergiunta spagnola?

Lo so che la Spagna a noi italiani, da un po’ d’anni, non ci fa dormire tranquilli (calcisticamente parlando :-) ).

Ma il caso dell’Atletic Bilbao è molto interessante se parliamo del tema “FEDE calcistica”.

Infatti questa squadra è l’esempio più lampante di un calcio vicino alla gente e fatto dalla gente.

I proprietari della squadra sono i suoi 30 mila “abbonati” (circa).

Abbonati un po’ particolari, perchè si tratta di soci a tutti gli effetti.

Si, parlando di Italia tu pensi all’imprenditore di turno, al magnate, al genio delle finanza che possiede una squadra di calcio. Sia essa piccola o grande.

Ma qui parliamo di avvocati, banchieri, operai, impiegati, architetti, muratori e via dicendo.

Sono tutte persone che formano il tessuto sociale della città (o della zona, in questo caso i Paesi Baschi) e che hanno deciso di possedere la società di calcio. Ognuno ha diritto ad un voto per la scelta del Presidente.

Questa forma di apporto societario può essere definito “azionariato popolare”.

Un’altra cosa interessante del Bilbao è la decisione di schierare in campo solo giocatori baschi (figli della propria terra…come dire schiariamo solo giocatori pugliesi, o campani, o lombardi..ci siam capiti).

Pertanto hanno un’ottima capacità di sfornare talenti dal proprio settore giovanile (in quanto focalizzati sul territorio).

E con tutto ciò riescono SEMPRE a rimanere nella serie A spagnola ed arrivando a discreti piazzamenti anche nel recente passato (è recente la finale di Europa League con l’Atletico Madrid).

Questo è possibile grazie a tanti piccoli soci (abbonati come vengono chiamati) che contribuiscono in maniera minima.

Ora ti chiedo:

  • Se Tu fossi a capo della tua squadra del cuore, anche tramite azionariato popolare, cosa Faresti?

  • Come ti piacerebbe influire nelle decisioni importanti?

  • Sarebbe bello sapere di poter avere almeno 1 voto (il TUO) che può influire sulle sorti della società?

  • Sapere che un tale assetto potrebbe creare stabilità all’interno della società ed aiuterebbe a mantenere SEMPRE la categoria conquistata (o comunque senza fallimenti)?

Sarebbe bello vero?

La parola al MONOPOLITANO

Ma non è questo lo sforzo che Sandro chiedeva al VERO monopolitano (anche se a mio parere non sarebbe affatto male, anzi).

Per fortuna da un po’ di anni c’è una dirigenza molto capace e soprattutto interessata al territorio.

Ha a cuore veramente gli interessi del calcio a Monopoli (questo lo dicono tutte le notizie, ed i risultati, che un monopolitano può leggere su giornali, siti e tv locali).

In particolare questa dirigenza è affiancata da una proprietà (alcuni di essi con cariche dirigenziali) composta da una serie di imprenditori che si va allargando maggiormente ed annovera sempre visi nuovi.

Ciò significa un rischio imprenditoriale diviso tra più persone e quindi minori probabilità di avere una caduta vertiginosa nei bassifondi.

Quindi cosa ti si chiede a Te monopolitano?

Di dare fiducia a questa società, a questa dirigenza, ed a questa squadra che punta forte, soprattutto da quest’anno, a creare un ciclo che possa far sognare il suo sostenitore.

Sostenitore da sempre abituato a grandi risultati e clamorose cadute. Cosa che effettivamente sembra che col nuovo assetto potrebbe non accadere.

(Speriamo non accada più, MAI).

Come può dare fiducia un monopolitano alla propria squadra? Ovviamente abbonandosi.

Lo scorso anno i monopolitani hanno già risposto bene superando in abbonamenti i numeri del Siena (che vantava la presenza nella Serie A, non in un campionato semi-dilettante come la serie D).

Quest’anno come mi diceva l’amico Sandro Monopoli vuole fare di più. La dirigenza e la squadra si aspetta questo.

Non abbonarsi alla squadra del cuore è come possedere un letto matrimoniale e dormirci solo”

Questa divertente battuta è di Sandro ed a me è piaciuta molto.

Quindi Monopolitano, sei sicuro di voler dormire da solo in un letto matrimoniale?

Se sei un vero monopolitano ti invito a visitare il Centro Coordinamento Biancoverde di Monopoli (di cui fa parte anche Sandro), aperto tra le 17.30 e le 20.00 sia luglio che agosto, per informazioni in merito agli abbonamenti.

Potrai scegliere quello che è per Te più comodo ed avrai tutta l’assistenza del caso.

Ora ti saluto e spero che questo articolo sia stato di tuo gradimento.

Un grande abbraccio amico calciofilo.

P.S. Se non l’hai ancora fatto ti invito a cliccare qui ed a mettere MI PIACE alla pagina facebook del Mastro  😉

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